Cos’è Adobe Media Server?

Adobe Media Server 5 è un server di streaming basato su software che consente alle aziende di distribuire video e applicazioni di comunicazione personalizzate su desktop, TV connesse, tablet e dispositivi iOS e Android™.

Quali sono le differenze tra le varie edizioni di Adobe Media Server?

Adobe Media Server è disponibile in tre diverse edizioni o versioni: Standard, Professional ed Extended. L'edizione Standard è la più economica e fornisce funzionalità per applicazioni di streaming video più piccole. L'edizione Professional offre funzionalità per applicazioni di comunicazione e streaming video su scala più ampia. L'edizione Extended, la versione premium del software, include funzionalità di comunicazione avanzate e non prevede limiti di capacità per le licenze. Per un confronto dettagliato, consulta la guida all’acquisto.

Quali sono i requisiti di sistema per Adobe Media Server?

Windows

  • Processore Intel® Pentium® 4 a 3,2 GHz (consigliato Dual Intel Xeon® o più potente)
  • Microsoft® Windows Server® 2008 R2 (64 bit) e 2012 R2 (64 bit)
  • Sistemi operativi a 64 bit: 4 GB di RAM (consigliati 8 GB)
  • Consigliata scheda Ethernet da 1 Gbps (supportate anche più schede di rete e 10 Gbps)

Processore Intel® Pentium®, Intel Centrino®, Intel Xeon® o Intel Core™ Duo
Processore Intel® Pentium®, Intel Centrino®, Intel Xeon® o Intel Core™ Duo

Microsoft® Windows® 2000, Windows XP, Windows Vista® o Windows 7
16 MB di RAM (consigliati 32 MB)

Processore Intel® Pentium®, Intel Centrino®, Intel Xeon® o Intel Core™ Duo

Microsoft® Windows® 2000, Windows XP, Windows Vista® o Windows 7
16 MB di RAM (consigliati 32 MB)

Linux

  • Processore Intel® Pentium® 4 a 3,2 GHz (consigliato Dual Intel Xeon® o più potente)
  • Red Hat® Enterprise Linux® Server 6.6 (64 bit) o CentOS Linux 6.6 (64 bit)
  • Sistemi operativi a 64 bit: 4 GB di RAM (consigliati 8 GB)
  • Consigliata scheda Ethernet da 1 Gbps (supportate anche più schede di rete e 10 Gbps)

Adobe Media Server è disponibile come servizio in hosting o basato su cloud?

Sì, il server è disponibile su molte delle principali reti di distribuzione dei contenuti (CDN), nonché tramite Amazon Web Services.

A chi è destinato Adobe Media Server?

Adobe Media Server è rivolto ad aziende, emittenti e società di distribuzione multimediale che devono pubblicare grandi librerie video su un’ampia gamma di dispositivi, nonché ad aziende che desiderano sviluppare applicazioni di comunicazione interattive e personalizzate. Adobe Media Server soddisfa anche i requisiti della Federal Communications Commission per i sottotitoli ed estende le opzioni di protezione per le app iOS native.


Configurazione del prodotto

Perché dovrei gestire il mio Adobe Media Server in hosting anziché utilizzare una rete di distribuzione dei contenuti (CDN) per uno streaming video di alta qualità?

Eseguire lo streaming dall'interno della tua infrastruttura di rete è potenzialmente più conveniente, perché puoi controllare l'accesso e i canali di distribuzione, oltre a gestire il carico sulla rete con la configurazione origin/edge di Adobe Media Server. Puoi anche distribuire soluzioni interattive e di autenticazione profonda che le CDN non supportano. Inoltre, puoi supportare opzioni di distribuzione multimediale più avanzate, tra cui multicast e fusione multicast con crittografia su RTMFP.

Adobe Media Server supporta IPV6?

Sì, IPV6 è supportato fin dalla versione 3 di Flash Media Server (2008).

Perché dovrei scegliere Adobe Media Server anziché dei server clone?

  • HTTP Dynamic Streaming on demand: puoi creare pacchetti di file F4F in tempo reale a partire da file video MP4 o FLV esistenti, semplificando il flusso di lavoro per la distribuzione HTTP ed eliminando la necessità di pre-pacchettizzazione dei contenuti per Flash Player.
  • Protezione dei contenuti in tutta semplicità: più di 20 CDN in tutto il mondo inviano oltre 800 petabyte di dati video tramite Adobe Media Server ogni anno.
  • Protezione più forte: puoi proteggere contemporaneamente i flussi live e i video on demand a bitrate adattivo trasmessi su dispositivi iOS e compatibili con Flash Player. Aggiungi ulteriore protezione DRM (Digital Rights Management) usando Adobe Access, con supporto uniforme su desktop, dispositivi e determinate TV connesse.
  • Multicast più sicuro, anche con fusione multicast: la tua azienda può supportare video di qualità superiore senza gravare sulla rete, ora con miglioramenti come la replica del flusso, la registrazione lato server e la ritrasmissione.
  • Esperienza più affidabile: applicazioni come Adobe Connect™ e partner come Akamai migliorano costantemente la tecnologia, rendendo le implementazioni di Adobe Media Server affidabili e difficili da duplicare.
  • Video in diretta: Adobe Flash Media Live Encoder supporta il live streaming H.264 e funzionalità DVR. Lo streaming tramite server clone non è supportato in Flash Media Live Encoder.
  • Reti peer-to-peer: puoi ridurre i costi della larghezza di banda utilizzando Flash Player per distribuire video e dati.
  • Comunicazione UDP: questa funzionalità garantisce una latenza inferiore per applicazioni di comunicazione in tempo reale.
  • Codice di tempo assoluto: questa funzionalità offre opzioni di sincronizzazione migliorate.
  • Verifica dei file SWF: verificare che i file SWF non vengano compromessi è un aspetto importante nella distribuzione di comunicazioni e contenuti protetti.

Sono necessarie CDN per supportare Adobe Media Server?

No. Adobe Media Server può essere configurato come server di origine remoto per la distribuzione HTTP. Tuttavia, Adobe lavora anche a stretto contatto con partner di CDN per abilitare servizi HTTP e RTMP per chi non desidera eseguire la propria origine. Contatta i singoli partner per saperne di più sui loro piani.

Adobe Media Server supporta HTML5?

Sì. Adobe Media Server può distribuire contenuti in HTML5 su dispositivi iOS utilizzando il formato di streaming HLS. Su altri browser che supportano HTML5, puoi utilizzare Adobe Media Server per la distribuzione progressiva.

Quanti server sono necessari per lo streaming HTTP?

La funzionalità per la creazione di pacchetti on demand in Adobe Media Server consente di pacchettizzare anche centinaia di file contemporaneamente. Dopo la pacchettizzazione, il file rimarrà nella cache HTTP per l’utente successivo. Se utilizzi anche tecnologie di caching HTTP (come Varnish o SQUID) e CDN, la scalabilità aumenterà notevolmente. Lo streaming di pochi file a un ampio pubblico comporta una bassa richiesta su Adobe Media Server, mentre se hai molti file diversi, l'impatto sul server aumenta. La capacità del server rimarrà invariata per lo streaming su iOS, mentre vi saranno ripercussioni sul numero di file che possono essere pacchettizzati simultaneamente per lo streaming con crittografia.

Adobe Media Server è scalabile?

Sì, Adobe Media Server supporta le configurazioni con edge caching per RTMP. L'architettura con server edge e di origine fornisce i servizi di caching necessari per installazioni distribuite e di grandi dimensioni. Puoi anche utilizzare entrambe queste versioni per suddividere i flussi live in più posizioni al fine di migliorare il bilanciamento del carico.

Le applicazioni RTMFP ora sono più facilmente scalabili grazie alle nuove funzionalità di inoltro delle introduzioni, che consentono di utilizzare più server per gestire il gruppo P2P.

Le applicazioni e le configurazioni Adobe Media Server sono compatibili con Flash Media Server 3, 3.5, 4 o 4.5?

Adobe Media Server è completamente retrocompatibile con le versioni 3, 3.5, 4 e 4.5. I plugin C++ personalizzati scritti per le versioni 3 o 3.5 dovranno essere ricompilati per la distribuzione a 64 bit:

  • ActionScript® lato client: è necessario testare l'applicazione per garantire la compatibilità.
  • ActionScript lato server: sono state apportate modifiche limitate alle API lato server.
  • File di configurazione: i file di configurazione hanno subito modifiche significative, quindi è necessario eseguire il backup dei file di configurazione delle versioni precedenti e trasferirli nelle configurazioni della versione 4.5.
  • Server edge e di origine per RTMP: i server edge e di origine della versione mista 3.x e della versione 4.5 non sono supportati.

Dove posso ricevere assistenza e aggiornamenti sulla manutenzione?

Adobe ha un accordo con Veriskope, un fornitore di soluzioni di streaming video per il settore televisivo e dell'intrattenimento, per continuare a garantire la vendita e il supporto di Adobe Media Server, Real-Time Messaging Protocol SDK e Flash Media Live Encoder.

Veriskope è il rivenditore esclusivo di questi prodotti e fornirà assistenza ai clienti che li hanno acquistati da Veriskope, Adobe o da qualsiasi altra parte. I clienti che desiderano acquistare, rinnovare o aggiornare Adobe Media Server, Real-Time Messaging Protocol SDK, Flash Media Live Encoder e/o ricevere supporto per questi prodotti devono contattare Veriskope a questo link.


Streaming video

Quali sono le opzioni disponibili per lo streaming video con Adobe Media Server?

Adobe Media Server offre diversi metodi di distribuzione video, ciascuno dei quali offre vantaggi esclusivi.

Metodo di streaming

Descrizione

RTMP Dynamic Streaming (unicast)

Streaming multimediale di alta qualità a bassa latenza con supporto per flussi live e on demand e bitrate totalmente adattivo

RTMPE (RTMP crittografato)

Crittografia di RTMP in tempo reale

RTMFP (multicast)

Multicast IP crittografato con supporto per multicast ASM o SSM per reti abilitate multicast

RTMFP (P2P)

Distribuzione di video live P2P tra client Flash Player

RTMFP (fusione multicast)

Utilizzo congiunto di IP e P2P per supportare una qualità del servizio più elevata all'interno delle reti aziendali

HTTP Dynamic Streaming (HDS)

Utilizzo di normali connessioni HTTP per la distribuzione di video live e on demand di alta qualità a bitrate adattivo con contenuti MP4 standard

Protected HTTP Dynamic Streaming (PHDS)

Crittografia di HDS in tempo reale

HTTP Live Streaming (HLS)

Streaming HTTP su dispositivi iOS o che supportano il formato HLS; crittografia opzionale con AES128

Adobe Media Server supporta lo streaming HD?

Sì. È possibile distribuire video ad alta definizione tramite Flash Player utilizzando il codec VP6 o H.264. Il secondo può offrire una qualità eccezionale a bitrate inferiori. La distribuzione HD è supportata sia in diretta sia on demand su tutti i protocolli. Per la distribuzione di video HD, l’ideale è optare per lo streaming dinamico (RTMP o HTTP). I video HD vengono trasmessi in streaming a risoluzione 480p o 720p con bitrate fino a 2-3 Mbps.

Cos’è lo streaming dinamico?

Adobe Media Server supporta lo streaming dinamico con file multimediali codificati a bitrate variabili. Questo metodo consente di passare senza problemi tra questi file video per garantire un'esperienza di alta qualità all’utente. Lo streaming dinamico può essere utilizzato con RTMP o HTTP su Flash Player o con il formato HLS su Apple iOS.

Cos’è il multicast?

Adobe Media Server supporta lo streaming con multicast IP e la registrazione di video live su Flash Player 10.1 o versioni successive. Il multicast è un metodo altamente ottimizzato per distribuire video di elevata qualità a un pubblico molto vasto, con un impatto praticamente inesistente sul server all’aumentare della domanda.

Adobe Media Server è in grado di generare una trasmissione multicast da qualsiasi flusso RTMP live o uno streaming lineare da una playlist lato server. I client Flash Player 10.1 e versioni successive non richiedono una connessione al server per ricevere lo streaming. Il multicast è molto utile per trasmissioni su larga scala all'interno di reti aziendali.

Il multicast IP sarà pienamente supportato dai video player sviluppati con OSMF.

Grazie al modello SSM (Source-Specific Multicast), è possibile generare e consumare sia multicast SSM sia ASM (Any-Source Multicast), il che consente di eseguire la replica del flusso, la registrazione lato server o la ritrasmissione su canali multicast separati o gruppi RTMFP. Il supporto SSM riduce la domanda sulle risorse di rete, migliorando allo stesso tempo la sicurezza dei flussi.

La distribuzione progressiva standard su HTTP sembra una soluzione più economica. È vero?

Lo streaming video tramite Adobe Media Server può supportare più flussi simultanei di alta qualità per ciascun server rispetto al download progressivo, perché presenta solo la parte del video richiesta. Ciò potrebbe favorire una notevole riduzione dei costi della larghezza di banda, compensando ampiamente il costo della licenza di Adobe Media Server. Adobe Media Server è anche in grado di determinare il flusso più efficiente da distribuire a un client utilizzando il rilevamento della larghezza di banda nativa prima che lo streaming inizi o con RTMP Dynamic Streaming durante la riproduzione.

Quali sono i vantaggi del metodo HTTP Dynamic Streaming?

HTTP Dynamic Streaming consente di sfruttare le infrastrutture di caching esistenti (ad esempio, CDN, ISP, memorizzazione nella cache dell'ufficio, rete domestica). Con questo formato, le emittenti possono gestire un'origine remota per la distribuzione attraverso più CDN e ottimizzare la distribuzione sui dispositivi mobili.

Come si preparano i contenuti per HTTP Dynamic Streaming?

Adobe Media Server supporta la pacchettizzazione in tempo reale per HTTP Dynamic Streaming. Per le risorse MP4 esistenti non è richiesta la pre-pacchettizzazione.

Requisiti per un’esperienza utente ottimale con lo streaming dinamico (sia HTTP sia RTMP):

  • Sincronizzazione delle diverse versioni o dei contenuti (le timeline video devono corrispondere)
  • Sincronizzazione dell’audio o di altri dati presenti in ciascun flusso di contenuti con i dati video di quel flusso

Per offrire agli utenti un'esperienza più fluida, segui questi consigli durante la codifica dei contenuti:

  • Assicurati che l'intervallo dei fotogrammi chiave del video (frequenza dei fotogrammi chiave) e la frequenza dei fotogrammi siano coerenti tra le diverse versioni dei contenuti. Un intervallo di fotogrammi chiave più breve consente al server di cambiare stream più rapidamente, il che significa che il client può avere un buffer di riproduzione più piccolo.
  • Usa un bitrate audio coerente.
  • Usa una frequenza di campionamento audio il più coerente possibile. Per codifiche low-end, puoi risparmiare larghezza di banda utilizzando audio mono anziché stereo.

Posso trasmettere contenuti in streaming sui dispositivi mobili?

Adobe Media Server offre supporto completo per tutti i protocolli di streaming e comunicazione, tra cui multicast a livello di applicazione con reti peer-to-peer e Protected HTTP Dynamic Streaming. Supporta anche lo streaming a bitrate adattivo protetto su Apple iOS utilizzando il formato HLS.

Qual è la differenza tra streaming RTMP e HTTP?

Lo streaming RTMP stabilisce una sessione crittografata tra il client Flash Player e Adobe Media Server per la distribuzione di video e comunicazioni in tempo reale. Per ciascun flusso da distribuire, RTMP richiede una connessione al server. Con RTMP, la scalabilità si ottiene concatenando più server per memorizzare nella cache i contenuti del video. RTMP è compatibile con le applicazioni sviluppate usando Flash Player o AIR.

Lo streaming HTTP non mantiene una connessione persistente. Il video viene distribuito attraverso una serie di richieste HTTP dal player che è controllato da file manifest. Il video viene suddiviso in una serie di file più piccoli (chiamati segmenti o frammenti) che vengono memorizzati nella cache della rete per essere distribuiti su vasta scala. La protezione viene applicata quando i file vengono pacchettizzati in frammenti o segmenti più piccoli.

Adobe Media Server supporta due formati di file HTTP: HLS per dispositivi iOS e HDS per dispositivi compatibili con Flash Player. Lo streaming HTTP è ottimizzato per la distribuzione su dispositivi mobili grazie alle sue funzionalità di memorizzazione nella cache.

Qual è la differenza tra HLS e HDS?

HLS è un formato contenitore di file ottimizzato per dispositivi Apple. Il contenitore supporta video/audio con codifica H.264/AAC ed è basato sul flusso di trasporto MPEG-2. Tutti i video distribuiti su iOS (incluso AIR per IOS) devono utilizzare questo formato.

HDS è un formato contenitore di file ottimizzato per applicazioni eseguite in Flash Player. Il contenitore supporta anche video/audio con codifica H.264/AAC ed è basato sul flusso di trasporto MPEG-4. HDS non è supportato su AIR per iOS.

Perché i codec H.264 e AAC+ sono importanti?

Adobe fornisce una delle principali piattaforme per la distribuzione di contenuti multimediali digitali online con supporto completo per il codec H.264 basato su standard. Flash Player supporta tutti i profili di codifica di H.264. Inoltre, il codec è integrato nell'hardware di molti dispositivi mobili e può offrire esperienze di visione ottimali senza scaricare la batteria.

La possibilità di sfruttare le stesse risorse video e audio su più dispositivi, compresi quelli iOS e compatibili con Flash Player, contribuisce a ridurre i problemi di archiviazione e gestione dei contenuti. Flash Player 9 e le versioni successive supportano la riproduzione di formati derivati dal contenitore MPEG-4, ad esempio F4V, MP4, M4A, MOV, MP4V, 3GP e 3G2 se contengono video H.264 e/o audio HE-AAC. iOS e il formato HLS supportano MPEG-2 TS con codec H.264/AAC.

Quanti server sono necessari per RTMP (unicast)?

Il software non prevede limiti sul numero di flussi RTMP simultanei che puoi trasmettere su Adobe Media Server, ma potresti riscontrare limiti di capacità dovuti alla tua configurazione, all'hardware del server e alla tua infrastruttura.

Quali sono i vantaggi del server HTTP integrato?

Per impostazione predefinita, Adobe Media Server installa un server HTTP integrato che consente di distribuire file SWF e HTML dallo stesso computer su cui è installato il prodotto. Puoi anche distribuire JPEG, GIF e molti altri tipi di file. Il server HTTP può essere utilizzato anche per distribuire contenuti video e audio tramite HTTP se lo streaming RTMP non funziona. Il server Apache è preconfigurato come server di origine per HTTP Dynamic Streaming, il che ti consente di distribuire video live a bitrate adattivo o video on demand utilizzando il server integrato.

Perché Adobe Media Server utilizza RTMP e non Real Time Streaming Protocol (RTSP)?

RTMP consente una comunicazione multidirezionale da Flash Player ad Adobe Media Server e permette al client di controllare la sicurezza e la qualità di distribuzione dei flussi. RTMP ha diversi metodi che includono due modalità di crittografia in tempo reale: SSL (RTMPS) e RTMPE. Inoltre, consente alle applicazioni interattive multidirezionali di inviare dati avanti e indietro. RTSP è un protocollo unidirezionale non sicuro che richiede soluzioni e flussi di lavoro alternativi per proteggere i contenuti (ad esempio, la gestione dei diritti digitali). Inoltre, la comunicazione multidirezionale non è possibile con RTSP. Per la distribuzione multicast, RTMFP è un trasporto completamente crittografato su UDP e utilizzerà le stesse configurazioni di rete di RTSP.

Come posso supportare il multicast su connessioni WAN (Wide Area Network)?

È possibile distribuire il multicast a più uffici non connessi utilizzando un collegamento WAN abilitato al multicast. Questa operazione può essere eseguita utilizzando la funzione di pubblicazione in più punti, che consente ad Adobe Media Server di abbonarsi a un flusso RTMP dal server di acquisizione e ritrasmetterlo nella rete locale (LAN). Per le reti con una connessione WAN abilitata al multicast, non sono necessari ulteriori server.

Cos'è l'acquisizione multicast?

L'acquisizione multicast consente ad Adobe Media Server di consumare, registrare e ripubblicare flussi multicast su altre reti multicast o di passare ai metodi Unicast, HTTP Dynamic Streaming o persino HTTP Live Streaming (HLS) per dispositivi Apple. Questa funzionalità supporta il multicast IP, la connettività peer-to-peer e la fusione multicast e ti consente di replicare i video live in modo più efficiente all'interno della tua rete.

Adobe Media Server supporta la variazione tra diverse angolazioni di ripresa?

Sì, puoi sviluppare soluzioni in grado di passare dinamicamente tra flussi video preregistrati e dal vivo.

In che modo il P2P di Adobe supporta l'attraversamento del firewall?

Adobe Media Server può negoziare il blocco delle porte con il "tunneling" dei flussi tramite RTMPT o impostando automaticamente la distribuzione HTTP se lo streaming non è consentito dalla connessione del client. Il risultato è un esperienza di visione uniforme per tutti i clienti. Per le reti peer-to-peer, RTMFP ha la capacità di attraversare la maggior parte dei firewall e dei NAT (Network Address Translation).

Posso eseguire lo streaming su dispositivi Apple e dispositivi compatibili con Flash Player?

Sì, Adobe Media Server consente la distribuzione contemporanea di flussi a bitrate adattivo su iOS. Puoi eseguire lo streaming sul browser Safari utilizzando un lettore HTML5 o un'applicazione scritta in Objective C ("nativa"). Puoi anche utilizzare Adobe AIR per iOS per sviluppare un'esperienza video avanzata su iOS. I flussi HLS distribuiti su dispositivi iOS possono essere protetti con crittografia AES128. L’origine HTTP integrata può essere utilizzata per lo streaming sia live che on demand su iOS.

Posso eseguire lo streaming su Adobe AIR per iOS?

Sì, puoi trasmettere video in streaming da Adobe Media Server su AIR per iOS con supporto completo dell'accelerazione hardware per una durata ottimale della batteria. I video devono essere trasmessi in streaming usando il formato HLS di Apple per utilizzare la funzionalità di accelerazione hardware.

Come si integra la pubblicità nei video?

Esistono molti modi per integrare la pubblicità nei contenuti video. Se hai un player personalizzato, puoi utilizzare ActionScript per inserire gli annunci come preferisci. Puoi anche sfruttare l’integrazione con un ad server per utilizzarne le funzionalità di monitoraggio e gestione, nonché integrarti facilmente con reti pubblicitarie e API di terze parti utilizzando l'architettura di plugin OSMF.

Le API di pacchettizzazione HTTP personalizzabili in Adobe Media Server consentono anche di inserire annunci pubblicitari in tempo reale o segnali dati sincronizzati sui video player personalizzati, migliorando la distribuzione e la monetizzazione dei video su dispositivi iOS e compatibili con Flash Player.

Come si distribuiscono i video in diretta?

La soluzione migliore per trasmettere video live è utilizzare Flash Media Live Encoder, il software gratuito che consente di riprodurre in streaming e archiviare video da quasi tutte le sorgenti, da webcam a schede di acquisizione avanzate. Supporta i codec VP6 o H.264 e si collega ad Adobe Media Server, che trasmette quindi lo stream ai client connessi. In alternativa, puoi trasmettere direttamente da Flash Player, che è l'ideale per le videoconferenze. Flash Player 11 ora supporta video di qualità superiore con codifica H.264. Scarica Flash Media Live Encoder per Mac OS e Windows®.

Posso usare lo streaming dinamico con video in diretta?

Sì. Lo streaming dinamico supporta i video live sia per la distribuzione RTMP che HTTP. Flash Media Live Encoder 3.2 può essere utilizzato per creare una codifica a bitrate variabile.

I contenuti Windows Media esistenti possono essere trasmessi in streaming su Flash Player?

Sì, ma è necessario convertire i contenuti Windows Media in uno dei formati supportati da Flash Player e Adobe AIR. Questi formati sono supportati da numerosi fornitori di terze parti.


Protezione dei contenuti

In che modo Adobe Media Server protegge gli stream da eventuali furti?

Lo streaming tramite RTMP o RTMFP, anche in multicast, contribuisce a proteggere i contenuti, perché i file multimediali non vengono memorizzati nella cache dal client. I contenuti multimediali trasmessi tramite streaming HTTP progressivo, HTTP Dynamic Streaming o HTTP Live Streaming (HLS) possono essere memorizzati nella cache e richiedono misure di protezione aggiuntive.

La crittografia degli stream è abilitata con i protocolli RTMPE e RTMFP.

HTTP Dynamic Streaming può anche essere crittografato in tempo reale utilizzando Adobe Access o Protected HTTP Dynamic Streaming con una semplice configurazione.

La verifica dei file SWF (con RTMP) contribuisce a garantire che il video player che accede al video sia effettivamente il tuo e non una versione modificata o contraffatta. La verifica dei file SWF è supportata anche con contenuti protetti tramite Adobe Access.

Lo streaming HLS su dispositivi iOS può utilizzare lo streaming HLS protetto e la distribuzione di chiavi su SSL. Per ulteriori informazioni, consulta il white paper.

Come posso implementare la crittografia e la verifica dei file SWF per proteggere i miei contenuti?

È facile implementare RTMPE: ti basterà specificarlo nella stringa di connessione (ad esempio, rtmpe://myFMSserver.com/vod). Puoi anche scegliere SSL, che richiede un certificato, mentre RTMPE non lo richiede.

Per implementare la verifica del file SWF per connessioni RTMP, è necessario inserire una copia del file SWF o Adobe AIR su Adobe Media Server. Le semplici opzioni di configurazione, tra cui il supporto all'interno dei plugin C++, ti aiuteranno a eseguire l’integrazione con il tuo ambiente di rete.

Per implementare la verifica del file SWF per Protected HTTP Dynamic Streaming, è necessario utilizzare lo strumento SWFHasher installato con Adobe Media Server e inserire l'hash SWF nella stessa directory dei file video. Per ulteriori informazioni, consulta il white paper.

Il protocollo RTMFP utilizzato per la connettività peer-to-peer è sempre crittografato.

Adobe Media Server supporta il controllo dei domini?

Sì, puoi utilizzare whitelist/blacklist di domini per proteggere ulteriormente i tuoi contenuti da accessi non autorizzati. I flussi multicast non richiedono connessioni al server, quindi saranno necessari controlli di accesso più avanzati nella rete o sul client.

Quali altre opzioni di protezione dei contenuti offre Adobe Media Server?

Utilizzando Adobe Media Server con ActionScript lato server, puoi verificare che il client sia autorizzato a riprodurre il video attraverso una serie di parametri, tra cui la provenienza, il dominio, l’indirizzo IP e persino la versione di Flash Player. ActionScript può essere utilizzato per gestire le richieste effettuate ad Adobe Media Server. Puoi impedire che i file SWF vengano riutilizzati o modificati quando usi il protocollo RTMP e contribuire a prevenire eventuali connessioni non autorizzate con la funzionalità di verifica dei file SWF.

Puoi usare anche C++ per gestire l'autorizzazione creando plugin personalizzati per Adobe Media Server. I plugin possono consentirti di ottenere un elevato livello di integrazione nella rete o di sfruttare database o servizi di gestione degli utenti come LDAP. Con Adobe Media Server, puoi creare plugin di accesso C++ (come il plugin di autenticazione per Flash Media Live Encoder).

I contenuti multimediali pacchettizzati con protezione Adobe Access possono essere anche trasmessi in streaming con Adobe Media Server.

Dove posso trovare ulteriori informazioni sulle funzionalità di protezione dei contenuti?

Per maggiori dettagli su questi e altri metodi per la protezione dei flussi, leggi il white paper sulla sicurezza. Per saperne di più sulla protezione con Adobe Access, visita la pagina di Adobe Access.


Sviluppo di comunicazioni multimediali

Posso sviluppare applicazioni di comunicazione per iOS?

Sì. Utilizzando AIR per IOS, puoi sviluppare applicazioni di chat vocale e videochat in grado di interagire con client Flash Player o AIR in esecuzione su altri dispositivi o desktop. Puoi scegliere i protocolli RTMP o RTMFP per la comunicazione e utilizzare la fotocamera integrata sui dispositivi iOS.

Adobe Media Server supporta videochat su dispositivi mobili?

Sì, Adobe Media Server può essere utilizzato per abilitare applicazioni di videochat avanzate con Flash Player 10.1 sui dispositivi che supportano fotocamera e microfono. Puoi sviluppare app per consentire la comunicazione con player desktop o soluzioni di comunicazione integrate. La videochat è abilitata con il protocollo RTMP multidirezionale o con il nuovo protocollo di rete peer-to-peer, RTMFP.

Quali protocolli supportano la comunicazione?

I protocolli di comunicazione supportati da Adobe Media Server includono RTMP, RTMFP e SIP. Per la comunicazione SIP, sarà necessario installare il componente aggiuntivo Adobe Media Gateway.

Posso trasmettere video in streaming dallo stesso server della mia applicazione interattiva?

Sì, Adobe Media Server supporta sia lo streaming semplice sia applicazioni interattive personalizzate su più protocolli contemporaneamente.

Quali conoscenze sono necessarie creare applicazioni interattive?

Se programmi per Adobe Flash Professional o Adobe Flash Builder® e conosci ActionScript 1.0, 2.0 o 3.0, iniziare a usare Adobe Media Server è facile. Per le applicazioni interattive, utilizzerai alcune classi di comunicazione aggiuntive sia nel codice lato client che lato server. Puoi accedere a un’ampia raccolta di documentazione e articoli utili nella pagina delle risorse.

Quali sono alcuni esempi di applicazioni di comunicazione?

Le applicazioni interattive possono variare da semplici video in streaming o playlist audio ad applicazioni di videoconferenza multidirezionali con funzionalità complete, tra cui controllo degli accessi, suddivisione in più stanze, chat di testo, lavagne condivise e tanto altro. Ecco qualche altro esempio:

  • Applicazioni di videochat
  • Applicazioni di messaggistica video
  • Applicazioni VoIP
  • Giochi multiplayer
  • Libri degli ospiti
  • Messaggistica video
  • Sondaggi
  • Condivisione di scatti da webcam
  • Registrazione e creazione di elenchi di stream
  • Sovrapposizioni di brevi clip video
  • Caricamento e condivisione di video
  • E tanto altro

Nel Centro sviluppatori di Adobe Media Server sono disponibili alcune applicazioni di esempio complete di tutto il codice sorgente. Possono esserti utili per capire meglio cosa si può fare con Adobe Media Server e ti aiuteranno a iniziare a sviluppare rapidamente le tue applicazioni.

Per ulteriori spunti di ispirazione ed esempi di codice utili, prova Flash Media Interactive Server Feature Explorer, un'applicazione desktop multipiattaforma basata su Adobe AIR. Questa applicazione offre oltre 30 esempi di soluzioni di comunicazione in streaming e multidirezionali, inclusi esempi di connessione al server, streaming video complessi e procedure di autenticazione. Puoi anche imparare a creare soluzioni VoIP e di messaggistica video.

Come posso imparare a sviluppare applicazioni interattive?

Se vuoi imparare a sviluppare applicazioni interattive, puoi contare su una grande community di sviluppatori e un'ampia gamma di risorse. Il miglior punto di partenza è il Centro sviluppatori di Adobe Media Server.

Qual è l'ambiente di sviluppo?

Le applicazioni Adobe Media Server possono essere sviluppate come tutti gli altri contenuti multimediali, utilizzando Flash Builder o Flash Professional CS6, con l'applicazione finale distribuita come file SWF. Il codice lato server può essere scritto in qualsiasi editor di testo oppure con Flash Builder o Flash Professional.

Come posso risolvere i problemi delle applicazioni interattive?

Adobe fornisce un’ampia gamma di strumenti e risorse per garantire l’affidabilità delle applicazioni interattive e di streaming. La console di amministrazione di Adobe Media Server consente di monitorare il server ed è anche un debugger lato server. Un’API di amministrazione avanzata ti permette di creare applicazioni di unit test personalizzate. Un altro strumento utile è il debugger interattivo in Flash Professional. Inoltre, Adobe mantiene una knowledge base aggiornata su Adobe.com.

Come si abilita il push dei dati?

Il push dei dati, un’esclusiva funzionalità avanzata di Adobe Media Server, si abilita utilizzando oggetti condivisi remoti. Gli oggetti condivisi remoti possono contenere dati complessi che vengono condivisi tra i client connessi. Ogni volta che i dati vengono modificati, tutti i client connessi ricevono una notifica dell'evento di modifica e i dati vengono aggiornati automaticamente. Ciò consente di creare applicazioni con funzionalità avanzate in tempo reale quali aggiornamenti delle scorte, chat dal vivo, lavagne condivise e tanto altro. Per le applicazioni RTMFP, è possibile utilizzare il routing diretto e le funzioni di pubblicazione del gruppo peer-to-peer per inviare messaggi di dati e consentire una scalabilità robusta con nuovi gruppi peer distribuiti.

Posso registrare flussi H.264 sul server?

Sì, Flash Media Interactive Server 3.5 e le versioni successive supportano la registrazione di flussi che utilizzano il codec H.264, direttamente sul server. Puoi archiviare flussi live di alta qualità per distribuire velocemente i contenuti su richiesta al termine dell'evento dal vivo e usare l'utilità di conversione F4V gratuita per preparare il file per l'editing video con Adobe Premiere Pro CS6. I nuovi miglioramenti per il multicast in Adobe Media Server consentono anche la registrazione lato server di flussi multicast.