I team marketing si affidano a dati puliti e segnali di coinvolgimento affidabili per eseguire in modo efficace lead scoring, instradamento, segmentazione e nurturing. Purtroppo, i dati dei moduli non strutturati, i record dei lead sospetti e la potenziale attività dei bot ostacolano spesso i flussi di lavoro della campagna prima che i team possano esaminare o correggere questi problemi.
Ad esempio, considera i diversi modi in cui le persone possono compilare un modulo. Una persona potrebbe inserire “VP Marketing” mentre un’altra potrebbe scrivere “VP MKTG”. Anche se entrambe le voci si riferiscono alla stessa qualifica professionale, i modelli di lead scoring e instradamento potrebbero valutarle in modo diverso. Queste piccole incongruenze si accumulano in fretta, portando a decisioni errate di lead scoring e instradamento con risultati negativi.
Adobe Marketo Engage introduce nuove funzionalità agentiche nelle Smart Campaigns, progettate per risolvere questi problemi relativi ai dati. I flussi di lavoro automatizzati riconoscono e risolvono i problemi relativi ai dati prima che si traducano in criticità a valle che compromettono le prestazioni della campagna. Gli agenti richiamabili basati sull’IA vengono invocati come passaggi del flusso di lavoro all’interno delle Smart Campaigns per valutare o trasformare i dati dei lead. Man mano che i lead avanzano in una campagna, gli agenti richiamabili standardizzano i dati, identificano le attività sospette e preparano input accurati prima dell’azione successiva.
Questo consente alle operazioni di marketing di concentrarsi sul miglioramento delle prestazioni delle Smart Campaign e sull’affidabilità dei dati utilizzati nelle varie campagne, anziché sprecare ore interminabili in pulizia manuale e lavori di integrazione personalizzati.