Un tempio digitale per il retail nel Medio Oriente
I centri commerciali del Medio Oriente vantano numeri da capogiro, sia in termini di metri quadrati, sia nel numero di persone che attraggono. Milioni di acquirenti dell’area mediorientale, da Dubai a Riyad, passando per Al-Kuwait, trascorrono regolarmente il loro tempo passeggiando, facendo shopping e socializzando in alcuni degli spazi commerciali più straordinari al mondo. In molti casi, devono ringraziare Alshaya Group per la ricca esperienza dei brand proposta in questi centri.
Alshaya è uno dei principali operatori di franchising al mondo, con una scelta senza pari di brand internazionali di successo. Si può rinnovare il guardaroba scegliendo fra American Eagle Outfitters, H&M, Debenhams e Victoria’s Secret, curare la propria pelle e prendersi cura della propria bellezza con Bath & Body Works, The Body Shop, Boots e MAC, arredare gli ambienti domestici con Muji e Pottery Barn, e infine fare una tappa gastronomica da Starbucks, P.F. Chang’s e The Cheesecake Factory. Tutte le esperienze sono curate attraverso la lente di Alshaya.
Questi brand popolano le esclusive location per lo shopping del Medio Oriente, riscuotendo un enorme successo anche in un mercato altamente competitivo.
Ma le abitudini dei consumatori stanno cambiando e Alshaya, progressivamente, si sta spostando verso il mondo online. Cavalcando l’onda della rivoluzione digitale e dell’ascesa dei social media, sempre più persone decidono di acquistare online e da dispositivi mobili. Così, i rivenditori devono uscire dai centri commerciali e rafforzare la loro offerta digitale.
“In Medio Oriente, i social media sono arrivati relativamente tardi, ma alcune città come Gedda e Riyad ora sono fra le prime 10 al mondo per utilizzo di questi canali”, afferma il CTO di Alshaya Marc van der Heijden. “Questa diffusione, in concomitanza con il periodo del COVID-19, che ha forzatamente spostato online quasi tutti gli acquisti del mondo retail per gran parte dello scorso anno, ha portato a un mutamento significativo e duraturo delle modalità con cui i consumatori spendono il loro denaro e trascorrono il loro tempo”.
Questi fattori hanno creato una tempesta perfetta che ha dato origine a un cambiamento, accelerando i progetti di Alshaya di creazione di un autentico modello omnicanale per poter acquistare in maniera fluida online e nei negozi.
Tutto pronto per passare all’azione
Nel 2017, quando Alshaya ha deciso di iniziare a usare Adobe Commerce, le vendite digitali rappresentavano una fetta limitata ma crescente del suo business. Poi, in breve tempo, la spinta proveniente da alcuni importanti appuntamenti di shopping, come il Black Friday, ha cominciato a generare più traffico. Questa crescita costante ha rappresentato per l’azienda un’opportunità per testare e perfezionare le sue esperienze digitali, assicurandosi che fossero all’altezza di una domanda su larga scala.
Poi, nel 2020, Alshaya ha dovuto pensare in maniera diversa. Si affidava già ai servizi di consulenza di Adobe per implementare Adobe Commerce e favorire il percorso di crescita verso lo sviluppo di una solida offerta digitale, ma le sfide della pandemia hanno costretto il team ad agire rapidamente per accelerare il lancio pianificato dei nuovi siti web. Alshaya ha rafforzato la partnership con Adobe Consulting per concretizzare questa azione.
Anzitutto, Adobe ha collaborato con i team IT e business di Alshaya per tracciare una roadmap di obiettivi strategici e operativi. Sebbene lo sviluppo della piattaforma di e-commerce fosse stato avviato già diversi anni prima, si era basato su una versione legacy di Adobe Commerce. Alla luce della portata e della velocità con cui Alshaya intendeva ampliare la sua presenza online, Adobe ha affiancato l’azienda per migrare in maniera efficiente i siti esistenti all’ultima versione. Durante la migrazione, il team tecnico di Adobe ha garantito l’ottimizzazione del codice del sito per ridurre gli interventi di manutenzione ed evitare le interruzioni di attività nei periodi più frenetici in termini di ordini. Così facendo, Alshaya ha potuto destinare le risorse per la manutenzione all’innovazione tecnica.
Dopo aver completato la migrazione, Alshaya ha potuto dedicare la sua attenzione al lancio di nuovi siti di brand. Proseguendo la sua partnership strategica con Adobe, insieme hanno collaborato per definire il customer journey per diverse tipologie di business e definire le varie esperienze che la clientela si poteva aspettare dai brand di Alshaya. Poi, hanno sviluppato congiuntamente i siti, che sono stati lanciati in breve tempo per tenere il passo della domanda.
“Stavamo assistendo a un aumento esponenziale degli ordini: ad esempio, nel marzo 2020 sono cresciuti del 1.700% su base annua. Per fortuna, quando la pandemia ci ha colpito, avevamo già messo in piedi il framework digitale per lanciare rapidamente nuovi siti web e abbiamo potuto reagire subito in risposta a questo incremento”, afferma Van der Heijden. “E poiché avevamo basato il nostro approccio sull’architettura di riferimento globale di Adobe Commerce, siamo riusciti a sfruttare configurazioni e layout di base, anziché sviluppare nuovi siti web a partire da zero. Eliminando le complessità informatiche, abbiamo potuto lanciare i nuovi siti web nel giro di poche settimane”.