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Dai nuova energia al lavoro creativo

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Creatività senza ostacoli grazie a operazioni creative ottimizzate

Le creative ops svolgono un ruolo fondamentale nel sostenere la creatività, semplificando i processi e riducendo le barriere logistiche. Adobe Workfront aiuta i team creativi a concentrarsi sul lavoro, migliorando l’efficienza e la collaborazione. Tra gli elementi chiave figurano la gestione delle risorse, una comunicazione chiara e l’automazione, elementi che insieme favoriscono un ambiente in cui la creatività può prosperare.

In un contesto aziendale sempre più competitivo, stimolare la creatività all’interno di un’organizzazione è fondamentale, soprattutto in ambiti come il marketing, la pubblicità e il branding. Il giusto contenuto può determinare il successo o il fallimento del lancio di un prodotto, di una campagna di marketing o persino dell’azienda stessa.

Può sembrare controintuitivo, ma la creatività prospera con maggiore facilità in ambienti in cui esistono strutture, processi e metriche efficaci. Ed è proprio qui che entrano in gioco le operazioni creative, comunemente note come “creative ops”. Di recente abbiamo incontrato tre professionisti del settore per scoprire come operano e come valorizzano la creatività nelle loro organizzazioni.

  • Amara Cusella, Creative Program Manager e Marketing Manager, importante azienda tecnologica
  • Austin Haycock, Senior Manager, Marketing Program Management, Adobe
  • Austin Smith, Senior Creative Video Manager, Commercial Products, Micron Technology

Cosa sono le creative ops?

Le creative ops hanno un obiettivo preciso: rendere il più semplice possibile per i creativi esprimere il loro meglio. Supportano il lavoro creativo indispensabile per un’organizzazione, semplificando i processi che guidano le attività, fornendo gli strumenti giusti, eliminando gli ostacoli nei flussi di lavoro e definendo le metriche per misurare le performance dei progetti.

“I creativi hanno già moltissime responsabilità”, afferma Cusella. «Il nostro compito nelle creative ops è essenzialmente aprire loro una strada da percorrere: i processi ottimizzano l’efficienza e valorizzano il talento creativo. Quando si dispone di processi fluidi e ben strutturati, è allora che l’ispirazione e la motivazione prendono vita, perché chi lavora nella creatività non deve preoccuparsi della logistica.»

Haycock condivide questa visione e aggiunge: «L’obiettivo è creare un’unica fonte di verità che metta il team creativo nelle condizioni di dare il meglio, concentrando le energie su attività innovative senza essere distolto da dettagli amministrativi o problemi logistici.»

«Quando si dispone di processi fluidi e ben strutturati, è allora che l’ispirazione e la motivazione prendono vita, perché chi lavora nella creatività non deve preoccuparsi della logistica.»

Amara Cusella, Creative Program Manager e Marketing Manager,
azienda tecnologica leader di settore

«Ho scoperto che il modo migliore per allentare questa pressione è creare processi che diventino quasi automatici — qualcosa che faccia semplicemente parte dell’attività quotidiana, senza dover ragionare su ogni passaggio o trovare soluzioni in modo autonomo.»

Austin Smith, Senior Creative Video Manager, Commercial Products,
Micron Technology

"Implementare processi creativi automatizzati è essenziale per produrre esperienze personalizzate per un pubblico eterogeneo. In caso contrario, il lavoro diventa incredibilmente oneroso."

Austin Haycock, Senior Manager, Marketing Program Management,
Adobe

Smith è d’accordo. «Abbiamo sicuramente affrontato questa sfida. Gestire le consegne a livello globale, o destreggiarsi tra e-tail, canali tradizionali, social e così via — quando si cerca di personalizzare ogni esperienza, il numero di asset necessari cresce in modo esponenziale. Un video che diventa 56 esportazioni, o una foto che si trasforma in 48 design: la complessità aumenta rapidamente. Avere gli strumenti giusti favorisce la comunicazione lungo tutto il processo, dalla produzione alla distribuzione.»

Gli elementi chiave di una creative ops di successo

Quando abbiamo chiesto al nostro panel di indicare due o tre elementi chiave della creative ops, le risposte hanno convergito su tre concetti: gestione delle risorse, comunicazione efficace e maggiore efficienza.

Per Cusella, le competenze relazionali occupano un posto di primo piano. «Saper costruire un team solido e processi funzionali per tutti, avendo la consapevolezza di riconoscere quando qualcosa non funziona. Credo anche che condividere una visione comune tra creative ops, marketing e l’intera organizzazione faccia davvero la differenza, così come la capacità di delegare e distribuire il lavoro in modo efficace — e naturalmente anche i costi.»

Smith aggiunge: «Trovare le persone giuste è fondamentale, ma poi si tratta di comunicare con loro, condividere una visione comune e assicurarsi di avere le risorse necessarie… Non sono un grande sostenitore della mentalità del ‘tuttofauno’. Negli ultimi anni ho ottenuto i risultati migliori individuando persone con le competenze specifiche adatte a determinati ruoli.»

E per Smith, cos’altro è imprescindibile? «Onestà senza filtri e comunicazione chiara con chi fa le richieste.»

Haycock individua tre pilastri del successo: persone, processi e tecnologia. Come spiega lui stesso: «Per essere produttivi, servono le persone giuste, che comprendano ruoli e responsabilità. Significa ottimizzare i flussi di lavoro e operare all’interno di sistemi che mantengano i contenuti organizzati e facilmente accessibili.»

I professionisti della creative ops ottimizzano i propri processi con Adobe.

I professionisti della creative ops ottimizzano i propri processi con Adobe

Grazie all’integrazione di Adobe Creative Cloud, Adobe Experience Manager e Adobe Workfront, Adobe ha creato un ecosistema unificato e coerente in cui team interfunzionali e creativi possono esprimere al massimo sia la propria creatività che la propria produttività.

“Adoro Workfront. Mi piace il fatto che possa gestire un intero processo dall’inizio alla fine, dando visibilità a tutti gli stakeholder. Non solo si integra con la creazione di contenuti, ma anche con analytics e i flussi di approvazione”, afferma Cusella. «Workfront è il miglior alleato di qualsiasi creative ops manager. Ti accompagna in ogni fase del lavoro e si integra con così tante applicazioni diverse che è quasi impossibile perdere qualcosa o che qualcosa passi inosservato.»

Man mano che il lavoro creativo evolve con sempre maggiore rapidità, questa visibilità diventa fondamentale: i team distribuiti e in remoto hanno bisogno di un supporto alle creative ops ancora più solido per collaborare in modo efficace.

«Workfront è il miglior alleato di qualsiasi creative ops manager. Ti accompagna in ogni fase del lavoro e si integra con così tante applicazioni diverse che è quasi impossibile perdere qualcosa o che qualcosa passi inosservato.»

Amara Cusella, Creative Program Manager e Marketing Manager,
Azienda tecnologica leader

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Fonti

«Helping athletes achieve their dreams,» storia del cliente Adobe per Dick’s Sporting Goods, 13 ottobre 2022.
«How MLB Is Revolutionizing Fan Personalization at Scale - S810,» Adobe Summit, 48:15, 13 agosto 2023.
«In store. Online. The Home Depot inspires the entire experience,» storia del cliente Adobe per Home Depot, 12 agosto 2022.
«Innovations in Customer Engagement and Personalized Journeys - S809,» Adobe Summit, 53:39, 13 aprile 2023.
«TSB banks on real-time data personalization for every customer,» storia del cliente Adobe per TSB, 29 agosto 2022.

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