Too Faced Cosmetics reinventa una campagna in soli 16 giorni con Adobe Firefly Video Model
Anusha Thalapaneni
10-28-2025
Uno dei brand più irriverenti di The Estée Lauder Companies, Too Faced è noto per i colori audaci, il packaging giocoso e uno stile creativo senza compromessi. Per il lancio dell’ultimo prodotto innovativo, il Ribbon Wrapped Lash Mascara, l’ambizione creativa non ha conosciuto limiti.
La fantasia ha inizio in un carillon: una ballerina piroetta sulle note della musica classica. Un nastro nero si dispiega attorno a lei, si espande fino ad avvolgere l’intera stanza e si fa strada verso le ciglia di una donna, avvolgendole in quella che sembra essere la stessa seta nera del nastro, donando loro lunghezza elegante, grazia e bellezza.
Il team creativo di Too Faced, guidato da Warissara Muangsaen, VP e Global Creative Director, ha sfruttato l’ecosistema di Adobe basato sull’IA per trasformare l’immaginazione in movimento. Con il Adobe Firefly Video Model, ha dato forma a ogni scena con maestria e precisione creativa, assemblando poi la visione in un racconto coerente in Adobe Premiere Pro.
"Siamo un brand indie nel profondo," racconta. "Abbiamo sempre più idee che tempo per realizzarle. Con Adobe Firefly, posso visualizzare l’atmosfera e il mondo di una campagna in pochi minuti. Una volta definita la visione, editor e designer sanno esattamente come darle forma."
"Abbiamo sempre più idee che tempo per realizzarle. Con Adobe Firefly, posso visualizzare l’atmosfera e il mondo di una campagna in pochi minuti. Una volta definita la visione, editor e designer sanno esattamente come darle forma."
Warissara Muangsaen
VP, Global Creative Director, Too Faced
Lo sprint di due settimane
Con le aspettative dei consumatori in crescita e le tempistiche sempre più ridotte, il team di Muangsaen doveva produrre più contenuti su più canali in tempi sempre più brevi. Avevano già iniziato a sperimentare con l’IA, ma il team creativo di Too Faced ha alzato ulteriormente l’asticella in vista del lancio di un nuovo prodotto, ponendosi l’obiettivo di realizzare in poco più di due settimane una campagna di alto livello basata sull’IA.
"All’inizio era un misto di curiosità e timore," ricorda Muangsaen. "Abbiamo lavorato con una versione beta del Firefly Video Model prima ancora che fosse disponibile al pubblico. Non sapevamo ancora come funzionassero tutte le funzionalità, eppure ci siamo lanciati senza esitare."
Il team si è messo subito al lavoro per definire l’aspetto visivo della campagna. Grazie alle immagini di riferimento e alle immagini fisse, ha potuto creare clip video in linea con gli standard del brand Too Faced. Il montaggio delle scene è iniziato lo stesso giorno, con le decisioni creative prese direttamente sulla base del movimento reale sullo schermo. "Lavorare con Firefly ci ha fatto arrivare al dunque molto più in fretta," afferma Muangsaen.
Poi arrivò la fisica. “All’inizio, la gravità della ballerina non funzionava come sperato”, racconta Muangsaen. Il team ha affinato i prompt e regolato i movimenti di camera e il ritmo. Nel corso dello sprint di due settimane della campagna, hanno iterato con facilità una cinquantina di volte, fino a ottenere un movimento della ballerina naturale e leggiadro, esattamente come lo avevano immaginato.
Man mano che il team acquisiva esperienza, si è aperto un nuovo processo: fondere l’IA generativa con la supervisione umana in ogni fase.
Un nuovo flusso di lavoro per i team creativi
Poi è iniziata la fase di editing, ed è lì che i silos sono caduti. Al posto dei soliti passaggi di consegne, editor e designer hanno lavorato gomito a gomito, generando e montando nello stesso spazio.
Lavorare in questo modo ha permesso al team di prendere decisioni insieme in tempo reale. Hanno utilizzato Firefly per l’ideazione rapida, Adobe Photoshop per rifinire i frame, Premiere Pro per il ritmo e l’audio e After Effects per la rifinitura e la profondità. “Questa esperienza ha davvero dimostrato i vantaggi di lavorare con un ecosistema creativo integrato”, afferma Muangsaen. "Bastava correggere un dettaglio del packaging in Photoshop e la modifica tornava subito in Premiere. Tutto è connesso."
In parallelo, il team ha sfruttato anche Estensione generativa in Premiere Pro, utilizzando l’IA generativa per allungare un’inquadratura in modo fluido, così che il ritmo si adattasse alla storia anziché il contrario.
I modelli di IA generativa di Firefly hanno prodotto contenuti che hanno dato a Too Faced la sicurezza di agire con rapidità preservando al contempo la fiducia nel brand. Grazie a Firefly, il team ha potuto pre-visualizzare i look per diversi mercati, così la stessa storia di fondo poteva essere adattata con rapidità per Parigi, Città del Messico o Dubai senza perdere il DNA del brand. Un’efficienza che si traduce in una produzione complessivamente più coerente ed economicamente vantaggiosa.
Sedici giorni dopo, la campagna ultimata ha illuminato i maxischermi di Times Square, diffondendosi su tutti i canali digitali del brand. Il team ha raggiunto l’obiettivo imparando sul campo, fondendo creatività umana e IA generativa e mantenendo una curiosità inesauribile, dando vita a qualcosa di bello, fantasioso e decisamente Too Faced.
Una svolta culturale totale
Lo spot della ballerina ha alzato l’asticella per il brand. Firefly è ora parte integrante del processo creativo di Too Faced, utilizzato in tutto Adobe Creative Cloud — dalla pre-visualizzazione del packaging ai primi storyboard della campagna.
“Non lo consideriamo più un test”, afferma Muangsaen. "L’IA generativa di Firefly fa parte del nostro processo: amplia le possibilità e ci permette di realizzare le idee così come le immaginiamo."
Designer, editor e art director collaborano ora dall’inizio alla fine, costruendo una libreria di prompt condivisa che funziona come un linguaggio di brand vivo e in continua evoluzione. Attività che un tempo richiedevano ore ora si completano in minuti, liberando tempo per la narrazione e la sperimentazione. “Questo non rende l’idea meno creativa”, afferma Muangsaen. "Rende il processo creativo più rapido."
"Non lo consideriamo più un esperimento. L’IA generativa di Firefly fa parte del nostro processo: amplia le possibilità e ci permette di realizzare le idee esattamente come le immaginiamo."
Warissara Muangsaen
VP, Global Creative Director, Too Faced
Lo stesso approccio va oltre le campagne hero. Per Instagram, dove il brand interagisce con oltre 12,4 milioni di follower, il team fotografa i prodotti internamente per catturarne texture e luminosità reali, poi usa gli ambienti generati con Firefly per costruire il mondo attorno a loro. In un recente teaser per la campagna Fairytale Holiday 2025 del brand, il team ha usato Firefly per ideare un ambiente incantato ispirato alle fiabe, dalle texture lucenti alle luci eteree, per poi rifinire i dettagli in Photoshop in modo da rispecchiare il look inconfondibile di Too Faced. Il risultato è stato un mondo magico costruito attorno al prodotto in tempi record, capace di trasmettere fantasia e meraviglia sui social prima del lancio ufficiale della campagna completa.
Questa evoluzione rispecchia una spinta più ampia all’interno di The Estée Lauder Companies, dove l’iniziativa Beauty Reimagined sta accelerando l’adozione dell’IA in tutte le aree dell’azienda e in 25 brand. Too Faced è diventata un esempio concreto di come un team agile e dallo spirito indipendente possa scalare una narrazione di grande impatto, usando l’IA per amplificare la creatività umana, non per sostituirla.
Uno sguardo al futuro
La prossima frontiera è ampliare il raggio d’azione delle idee. Too Faced sta esplorando la modellazione 3D concettuale, l’editing in tempo reale e, in prospettiva, anche la musica, aprendo nuove dimensioni creative che continuano a offrire possibilità inedite per la narrazione e a modernizzare la propria content supply chain.
Too Faced sta contribuendo a definire un nuovo standard per il marketing beauty: più rapido, più flessibile e inconfondibilmente umano. “Too Faced ha sempre puntato sull’eccesso creativo, con il suo stile divertente, audace e giocoso”, afferma Muangsaen. "L’IA non cambia questo. Ci permette solo di raccontare le nostre storie in modo ancora più grande e veloce."
Anusha Thalapaneni è Director of Product Marketing per l’IA generativa di Adobe e si impegna a dare vita ad Adobe Firefly per creator e brand. Con una formazione in matematica applicata e una passione per lo storytelling, lavora per rendere le tecnologie più complesse semplici, ispiranti e umane. Il suo lavoro è incentrato sul definire come l’IA generativa di Adobe si presenta al mondo, dalle narrazioni di prodotto alla strategia go-to-market.
Al di fuori del lavoro, Anusha esprime la propria creatività sperimentando ricette fusion, dedicandosi a progetti fai-da-te per la casa e camminando a lungo su sentieri naturali, sempre con una buona tazza di caffè in mano.