E-mail marketing
L’e-mail marketing è uno dei metodi più efficaci ed economici per consentire ad aziende e organizzazioni di comunicare direttamente con i propri clienti. Richiede tempo e impegno, ma se gestito bene può rivelarsi molto redditizio.
L’e-mail marketing si può realizzare in molti modi diversi:
- L’e-mail marketing può aiutare a posizionare un brand come punto di riferimento in una nicchia specifica, grazie a una newsletter informativa o formativa su misura.
- Le e-mail di vendita e promozionali sono più comuni nell’e-commerce e spesso si basano su un’offerta o una promozione con una CTA chiara.
- È anche possibile inviare e-mail di retargeting o di “carrello abbandonato” ai clienti che hanno lasciato il sito senza completare l’acquisto.
A cosa serve principalmente l’e-mail marketing?
L’e-mail marketing è un ottimo canale di marketing per raggiungere i clienti in ogni fase del funnel: aiuta ad acquisire nuovi clienti, recuperare i carrelli abbandonati e promuovere la brand loyalty.
Quali sono i vantaggi e gli svantaggi?
- L’e-mail è un canale a basso costo e ad alto rendimento per molte aziende online. Se riesci a costruire una lista di qualità, sarà uno dei canali con le migliori performance.
- È però fondamentale avere una strategia solida di gestione delle liste e segmentare i destinatari con attenzione. Soluzioni come Marketo Engage di Adobe possono aiutarti nella segmentazione del pubblico e nella personalizzazione dei contenuti delle e-mail, per ottenere un ROI ottimale.
Ricerca a pagamento
Con la ricerca a pagamento o il pay-per-click (PPC), i brand possono pagare per mostrare annunci agli utenti su piattaforme come Facebook, Instagram, YouTube e TikTok. Google e Facebook sono tra le principali piattaforme per gli annunci a pagamento, ma anche le altre possono rivelarsi preziose, a patto che il proprio pubblico le utilizzi.
Con la ricerca a pagamento, un’azienda può scegliere di far comparire il proprio annuncio nei risultati di ricerca ogni volta che un utente cerca un determinato termine o prodotto online, pagando solo in caso di clic sull’annuncio.
Apparentemente semplice, il processo che si svolge dietro le quinte di Google Ads e Bing Ads nasconde algoritmi in tempo reale di notevole complessità, attivi a ogni ricerca degli utenti. Entrambe le piattaforme si basano su un sistema ad aste che valuta l’offerta dell’inserzionista e la sua pertinenza rispetto a una determinata query, determinando così l’ordinamento dei risultati di ricerca.
Dal punto di vista aziendale, è necessario prendere decisioni in merito a:
- Il budget da allocare a ogni campagna o gruppo di annunci.
- Le parole chiave o le query di ricerca su cui impostare il targeting.
- I messaggi chiave per gli annunci PPC.
- Le estensioni da aggiungere agli annunci.
A cosa serve principalmente il PPC?
La ricerca a pagamento è uno strumento ideale per rendere il brand visibile al pubblico target nel momento esatto in cui effettua una ricerca pertinente. Un vantaggio di grande impatto.
Pianificare le campagne di ricerca a pagamento analizzando al contempo il posizionamento nei risultati organici è spesso una strategia vincente. È possibile ottimizzare il budget evitando strategicamente di fare offerte sui termini chiave per cui si è già ben posizionati in modo organico.
Quali sono i pro e i contro?
- Difficilmente si trova uno strumento più efficace per raggiungere il pubblico con il messaggio giusto nel momento in cui è pronto ad agire: è questo uno dei principali punti di forza della pubblicità pay-per-click.
- Il principale svantaggio della ricerca a pagamento per le aziende è spesso il costo. Le spese possono crescere rapidamente, soprattutto quando si fanno offerte su parole chiave generiche a metà funnel, caratterizzate da alti volumi ma anche da un elevato costo per clic (CPC).
- Il volume di ricerca limitato nei settori di nicchia può rappresentare un ulteriore vincolo: il numero di impression è determinato dalla frequenza con cui vengono cercate le parole chiave target.
Il social media marketing è il processo adottato dalle aziende per promuovere brand, prodotti o servizi sulle principali piattaforme social. Le piattaforme social più diffuse sono:
- Facebook
- Instagram
- X (precedentemente noto come Twitter)
- LinkedIn
- Pinterest
- TikTok
- Snapchat
È fondamentale disporre di una solida strategia social organica e mantenere aggiornate le pagine del profilo del brand. Questo contribuisce a trasmettere credibilità ai potenziali clienti e ai clienti, oltre a offrire uno spazio per interagire con il pubblico.
La versatilità del marketing sulle piattaforme social è uno degli elementi che le rende così popolari. Per avere successo, è importante comprendere la propria proposta, conoscere il pubblico e individuare i canali e i messaggi più adatti.
Quali sono i pro e i contro?
- Il principale vantaggio del social media marketing, come parte di una strategia digitale, è la straordinaria portata globale che offre. I social media rappresentano un canale eccellente per l’acquisizione clienti e per raggiungere nuovi potenziali acquirenti.
- Con i social media puoi raggiungere il pubblico in modo estremamente mirato.
- Far emergere i propri contenuti creativi in un ambiente così saturo non è semplice: per questo è fondamentale adottare un approccio basato su test continui.
SEO (Search Engine Optimization)
L’obiettivo della SEO (Search Engine Optimization) è migliorare il posizionamento di un sito web nei motori di ricerca: più alto è il ranking, più persone lo vedono e ci cliccano, generando maggiore traffico organico e maggiori vendite.
La SEO comprende generalmente tre aree principali:
- Tecnica, che include fattori come la struttura del sito, la scansionabilità e la velocità delle pagine.
- Contenuto del sito, che comprende contenuti autorevoli, regolari e pertinenti.
- SEO off-page, che riguarda i link verso contenuti di valore.
È buona prassi affidarsi a uno o più specialisti per la gestione degli aspetti tecnici e off-page di una strategia SEO. Delegare queste attività a persone prive delle competenze adeguate può comportare errori difficili da correggere.
A cosa è più utile la SEO?
Una presenza organica solida nei motori di ricerca offre numerosi vantaggi concreti a un’azienda. È possibile ottenere un alto volume di traffico gratuito per le parole chiave e le query di ricerca pertinenti al brand.
Quali sono i vantaggi e gli svantaggi?
- Il principale vantaggio di un buon posizionamento organico è ricevere traffico pertinente a costo zero. Puoi allineare le parole chiave organiche alle campagne PPC per sfruttare al meglio il budget con un approccio strategico.
- Tuttavia, la SEO è una componente a lungo termine di qualsiasi strategia di marketing online. Potrebbero essere necessari mesi prima di vedere miglioramenti concreti dai cambiamenti apportati.
- È altrettanto importante assicurarsi di disporre delle competenze e delle conoscenze SEO adeguate per gestire gli aspetti tecnici.
Content marketing
Il content marketing è un termine ampio che, nella sua essenza, riguarda la creazione e la promozione di contenuti capaci di rispondere alle domande del pubblico e di guidarlo verso decisioni più consapevoli.
Gestita correttamente, una strategia di content marketing efficace può attrarre i consumatori nella fase iniziale del funnel o supportarli nel processo decisionale nelle fasi intermedie.
A differenza di altre campagne digitali come il PPC o i social media, il content marketing ha una natura più educativa. Eccellere in questo ambito aiuta a posizionare il brand come punto di riferimento autorevole in un settore specifico.
Tra gli esempi di content marketing rientrano post di blog, report, guide, eBook e infografiche.
Quando è più utile il content marketing?
Se l’azienda vuole affrontare una sfida complessa, entrare in un nuovo mercato o validare un’idea, definire un solido piano marketing è la strada giusta.
Quali sono i vantaggi e gli svantaggi?
- Comprendere le domande del pubblico e rispondervi in modo coinvolgente è un’ottima opportunità per posizionare il brand come punto di riferimento nel settore.
- Rispondere alle domande del pubblico è anche un modo efficace per accompagnarlo lungo il ciclo di acquisto.
- Senza una soluzione di attribuzione multi-touch come quelle disponibili su sistemi quali Marketo Engage, calcolare un Return on Investment (ROI) preciso dal content marketing può risultare difficile.
Influencer marketing
Influencer marketing è una strategia di marketing online che sfrutta la credibilità di esperti di settore per raggiungere potenziali clienti con il messaggio del brand.
Quando si parla di influencer, molte persone pensano subito a celebrity con milioni di follower su Instagram. In realtà, chiunque sia riconosciuto come esperto in un settore specifico e pubblichi su un canale pubblico — come blog, Instagram, TikTok, Twitter o YouTube — può diventare un influencer.
La cosa più importante è che qualsiasi azione risulti autentica e in linea con i valori del brand, dell’influencer e del pubblico.
Quando è più utile l’influencer marketing?
L’influencer marketing può rivelarsi molto prezioso per accrescere la credibilità di un prodotto o servizio presso un determinato pubblico.
Affiancare strategie di retargeting all’influencer marketing può essere un approccio molto efficace per convertire i clienti.
Quali sono i vantaggi e gli svantaggi?
- Collaborare con influencer attivi in nicchie affini al prodotto o servizio può generare grande notorietà, coinvolgimento e lead qualificati o vendite.
- Sebbene l’influencer marketing possa sembrare un concetto semplice, dietro le quinte c’è molto da gestire per garantire il buon esito delle partnership.
Display e video advertising
Il display advertising utilizza diversi formati visivi, come immagini e video, per catturare l’attenzione e veicolare il messaggio del brand.
Display e video sono acquistati di norma con il modello CPM (costo per mille): gli inserzionisti pagano una somma prestabilita ogni 1.000 impression erogate.
La pubblicità display e video è utile per la brand awareness e per strategie di retargeting.
Per cosa è più utile la pubblicità display e video?
Con un annuncio creativo e coinvolgente, la pubblicità display e video offre un’opportunità concreta per raggiungere i clienti target su larga scala e costruire notorietà.
Tieni presente che, se utilizzi annunci video, questi devono essere comprensibili anche senza audio.
Quali sono i vantaggi e gli svantaggi?
- I principali vantaggi del marketing display e video online sono l’ampia copertura disponibile e i valori CPM più contenuti rispetto ad altre attività online.
- È fondamentale, però, che gli annunci siano abbastanza coinvolgenti da catturare l’attenzione degli utenti durante la navigazione.
- Vale anche la pena sottolineare che misurare il Return on Investment (ROI) delle attività di prospecting con la pubblicità display e video può risultare complesso, a meno che non si utilizzi una soluzione come l’attribuzione multi-touch di Marketo Engage di Adobe.
Digital PR
Il Digital PR è una forma di marketing che sfrutta tattiche online per portare i contenuti all’attenzione di un pubblico ampio — ad esempio tramite la pubblicazione di articoli su siti web ad alto traffico o la creazione di contenuti virali.
Spesso c’è confusione sulla differenza tra content marketing e Digital PR.
La differenza principale è che il content marketing punta a obiettivi di business più tangibili — rispondere alle domande dei clienti per accompagnarli nel percorso d’acquisto. Il Digital PR è invece più orientato al brand e la promozione è dedicata ad aumentare la brand awareness.
Per cosa è più utile il Digital PR?
Il Digital PR è utile soprattutto per aumentare la visibilità del brand sulle principali pubblicazioni, comunicando aggiornamenti, novità e leadership di pensiero.
Quali sono i vantaggi e gli svantaggi?
- Ottenere una copertura sindacata per un comunicato stampa online può essere un processo piuttosto semplice.
- Essere presenti sulle testate premium con un controllo editoriale più rigoroso richiede invece spesso la costruzione di relazioni solide.
- Anche il beneficio concreto che il Digital PR porta al business può essere difficile da misurare.
Affiliate marketing
Le aziende ricorrono all’affiliate marketing quando desiderano che altri siti web promuovano i propri prodotti o servizi in cambio di una percentuale sulle vendite generate.
È un modo efficace per ampliare la propria portata e aumentare il traffico verso il sito web.
Con un canale di affiliate marketing, si paga solo quando qualcuno acquista dopo aver cliccato su un link di uno dei publisher partner.
Spesso, parlando di affiliate marketing, si pensa subito ai siti di codici sconto. In realtà, è possibile collaborare anche con siti di contenuti di qualità e portali di comparazione, raggiungendo i clienti in ogni fase del percorso d’acquisto.
Per avviare un programma di affiliate marketing, ogni inserzionista ha bisogno di una rete affiliata.
Le reti di affiliate fanno da intermediari tra inserzionisti ed editori, garantendo che tutte le parti registrino e paghino in modo corretto.
A cosa serve l’affiliate marketing?
L’affiliate marketing è particolarmente utile quando si cerca un metodo a basso rischio per generare vendite, poiché si paga solo in caso di conversione.
Vantaggi e svantaggi
- Poiché gli inserzionisti pagano le società affiliate solo al completamento di una transazione, l’affiliate marketing è un canale di marketing online a basso rischio.
- Questo modello basato sui risultati può rendere difficile la visibilità per le aziende più piccole o meno note: le società affiliate tendono a preferire partner già affermati sul mercato.
Cosa considerare nella creazione di una strategia di marketing online