Ridefinire la produzione con il pubblico al centro
Havas POP reinventa la propria supply chain di contenuti per scalare campagne globali con un impatto locale.
+20%
riduzione dei costi nell’esecuzione degli asset digitali in 18 mesi
+30%
riduzione dei tempi di commercializzazione per la traduzione grazie all’IA e al riutilizzo dei testi
A doppia cifra
l’incremento nel riutilizzo degli asset tra i mercati in 1 anno
«Adobe Workfront è il livello di orchestrazione dell’intero ecosistema del nostro studio. È così che raggiungiamo una vera produzione senza confini.»
Gregory Roekens
Chief Technology Officer, Havas POP
Guidare la trasformazione dei contenuti globali con curiosità
Quando Camila Nakagawa esamina un brief di campagna, va oltre la semplice lista di deliverables: ci vede un’opportunità per raccontare storie capaci di attraversare i confini con intento preciso.
Una visione nata dall’esperienza diretta. “Credo davvero che essere brasiliana in un paese europeo sia il mio superpotere”, afferma. «Quando cambi paese, tutto è nuovo e devi costantemente osservare, imparare e adattarti. Non è forse questo anche il cuore del nostro lavoro?»
In qualità di Global Executive Vice President di Havas Prose on Pixels (POP), Nakagawa applica questa mentalità a una trasformazione che ridefinisce la creazione di contenuti su scala globale. Come rete di Havas basata sull’IA per i contenuti globali ad ampia scala, POP supporta agenzie e brand come TikTok, JBL e LVMH nel creare contenuti ad alto impatto e rilevanti su tutti i mercati.
Per rendere tutto ciò possibile è stato necessario ripensare il modo di lavorare dei team: abbattere i silos, semplificare i flussi di lavoro e costruire un modello di produzione creativa più connesso e reattivo.
«I clienti di livello mondiale si aspettano partner altrettanto eccellenti. Adobe ci ha offerto la sicurezza, la governance e l’innovazione di cui avevamo bisogno per evolvere.»
Camila Nakagawa
Global Executive Vice President, Havas POP
Mettere ordine nell’arte della produzione
I 14 studi globali di Havas POP erano dinamici e innovativi, ma senza un metodo di lavoro condiviso troppo tempo veniva impiegato per restare allineati. I team utilizzavano strumenti e processi diversi, la visibilità era limitata e i responsabili creativi si ritrovavano spesso a gestire attività che avrebbero potuto essere automatizzate. Con l’accelerazione della domanda di contenuti personalizzati su larga scala, Havas ha colto l’opportunità di lavorare in modo più efficiente, senza rinunciare alla creatività.
Questa trasformazione si è allineata con Havas Converged.AI, l’approccio completamente basato sull’IA dell’azienda, che unisce talento, capacità, piattaforme e competenze per offrire soluzioni integrate e interfunzionali. Applicando questi principi alla rete di produzione di Havas POP, il team ha gettato le basi di una supply chain dei contenuti più connessa e agile.
Per dare vita a questo modello, Havas POP si è rivolta ad Adobe. La piattaforma Adobe, ancorata a Adobe Workfront e Adobe Experience Manager Assets, fornisce la struttura, la flessibilità e l’innovazione necessarie per unificare i flussi di lavoro di produzione e distribuire i contenuti su scala globale.
Per ampliare ulteriormente l’impatto, Havas POP sta testando Adobe GenStudio for Performance Marketing. Integrato direttamente nei flussi di lavoro di performance marketing del team, GenStudio for Performance Marketing consente di gestire produzione creativa e attivazione in un unico ambiente, con controlli di conformità al brand e strumenti di convalida delle immagini incorporati in Workfront e Adobe Photoshop.
Il team utilizza GenStudio for Performance Marketing per generare campagne social, modificare e visualizzare in anteprima le risorse in tempo reale e ottenere la convalida IA su brand voice, accessibilità e idoneità alla piattaforma, il tutto in un unico flusso di lavoro. I risultati iniziali mostrano che gli annunci realizzati con GenStudio for Performance Marketing superano le altre versioni, confermando il potenziale di questo approccio.
Gregory Roekens, Chief Technology Officer, ha contribuito a progettare l’infrastruttura dello studio integrato e a definire la strategia tecnologica alla base del modello borderless di Havas POP. In qualità di architetto strategico della trasformazione, si concentra sull’allineamento tra persone, piattaforme e processi per garantire una vera agilità creativa su scala. “Stiamo unificando i nostri studi in un unico framework scalabile e abilitato dalla tecnologia, eliminando i sistemi legacy e connettendo i team a livello globale”, afferma. “La piattaforma Adobe ci offre le basi per farlo”.
“I clienti di livello mondiale si aspettano partner di livello mondiale”, aggiunge Nakagawa. “Adobe ci ha offerto la sicurezza, la governance e l’innovazione di cui avevamo bisogno per evolverci”.
«Il nostro prossimo obiettivo è avvicinare ancora di più eccellenza creativa e intelligenza operativa. Adobe GenStudio for Performance Marketing accelererà questo percorso.»
Camila Nakagawa
Global Executive Vice President, Havas POP
Il nuovo sistema alla prova delle feste.
La supply chain di contenuti connessa di Havas POP si basa su Workfront integrato con Experience Manager Assets per gestire l’intero ciclo di vita dei contenuti, dall’acquisizione e dalle approvazioni fino alla pubblicazione e al riutilizzo. L’integrazione porta struttura, visibilità, governance ed efficienza alla produzione globale.
Una grande campagna natalizia per un retailer britannico ha messo in mostra questo modello fondamentale in azione. Brief, attività e flussi di lavoro si sono spostati attraverso Workfront tramite dashboard in tempo reale, mentre le risorse finali venivano pubblicate automaticamente in Adobe Experience Manager Assets. Le funzionalità di IA in Workfront hanno applicato in modo automatico i metadati e i tag avanzati, favorendo un riutilizzo efficiente delle risorse e semplificando la ricerca per le campagne future.
“Adobe Workfront è il livello di orchestrazione dell’intero ecosistema del nostro studio”, afferma Roekens. «Permette a un progetto di prendere avvio in un mercato, di spostarsi senza soluzione di continuità tra fusi orari e sistemi di automazione, e di arrivare dove deve arrivare, che si tratti di New York, Londra, Parigi, Praga, Chennai o San Jose. È così che realizziamo una produzione davvero senza confini.»
Nel complesso, la distribuzione dei contenuti è ora più rapida e conveniente in tutte le aree geografiche. Eliminando i processi manuali e ampliando l’automazione, POP ha ridotto i costi di produzione del 20%. Al tempo stesso, la centralizzazione della gestione delle risorse con metadati strutturati e tassonomia ha determinato un aumento a doppia cifra nel riutilizzo tra i diversi mercati, generando coerenza ed efficienza su scala globale.
E, aspetto altrettanto significativo, i reparti che un tempo operavano in modo indipendente oggi lavorano in perfetta sinergia.
“Questo tipo di integrazione con Adobe elimina gli attriti”, dice Roekens. «Non dobbiamo più rincorrere i file o cercare di capire chi ha fatto cosa. Tutti lavorano con lo stesso sistema e con la stessa visibilità. Questo ci permette di muoverci più velocemente senza rinunciare al controllo.»
Dove i sistemi intelligenti liberano la creatività
Quella chiarezza e quella coesione dietro le quinte creano spazio per qualcosa di ancora più potente: la creatività su larga scala. Con i giusti sistemi in atto, i team sono liberi di muoversi più in fretta, sperimentare con maggiore audacia e spingere le idee oltre i confini del possibile, soprattutto ora che l’IA generativa è diventata parte integrante del processo creativo quotidiano.
Forte di questi risultati, Havas POP ha applicato la propria content supply chain basata su Adobe anche per accelerare l’adattamento locale dei contenuti, ad esempio per un grande brand globale nel settore informatico. Integrando Workfront con Experience Manager Assets, il team ha creato un flusso di lavoro unificato che collega il team globale del brand con i singoli hub di marketing locali, garantendo una distribuzione uniforme pur valorizzando le specificità regionali. Il routing automatizzato, i metadati intelligenti e la generazione di asset assistita dall’IA hanno ridotto in modo significativo i passaggi manuali, consentendo al brand di lanciare campagne di prodotto su più mercati con maggiore velocità e coerenza. Questo modello ha incrementato la visibilità e la governance dell’intero ecosistema creativo, dimostrando come una content supply chain scalabile e tecnologicamente avanzata possa sostenere una narrazione continua in un mercato dell’elettronica di consumo estremamente competitivo.
Havas POP ha adottato Adobe Express come strumento di formazione e abilitazione, aiutando i team interni e i clienti a creare contenuti localizzati in modo rapido grazie a template intuitivi e funzionalità di traduzione automatizzata. Il risultato: tempi di traduzione drasticamente ridotti e una distribuzione accelerata del 30%. Il team si avvale anche di Adobe Firefly per supportare flussi di lavoro IA generativi sicuri e pronti per l’uso enterprise. Questo consente di sperimentare con le immagini in tutta sicurezza, mantenendo governance, protezione della proprietà intellettuale e coerenza del brand, raggiungendo così nuovi livelli di efficienza.
Si tratta di una naturale evoluzione delle solide basi che POP ha costruito nel tempo.
“Il nostro prossimo obiettivo è avvicinare sempre di più l’eccellenza creativa e l’intelligenza operativa”, afferma Nakagawa. «Adobe GenStudio for Performance Marketing accelererà questo processo, trasformando dati e automazione in storytelling significativo su larga scala.»
Una cultura che amplifica la creatività
La tecnologia ha certamente accelerato la trasformazione di Havas POP, ma è la cultura aziendale a rappresentare il vero motore del suo successo. Nakagawa attribuisce questi progressi non solo alle piattaforme e ai processi, ma soprattutto alle persone che guidano il cambiamento.
“Havas sa trovare il giusto equilibrio tra persone e tecnologia”, spiega. «L’azienda investe in entrambe le dimensioni, ed è proprio questo a rendere possibile tutto ciò.»
Gli strumenti Adobe hanno creato le condizioni ideali perché questa cultura potesse fiorire. Con sistemi più solidi, la collaborazione perde i tratti della semplice coordinazione e diventa vera e propria creazione.
Per favorire l’adozione su larga scala, Havas ha sviluppato un programma di abilitazione completo. Il team ha utilizzato Adobe Digital Learning Solutions per creare portali personalizzati in base ai diversi ruoli, tra cui creator, responsabili di studio e account representative. Sono stati organizzati corsi in presenza, condivisi video dimostrativi e formati trainer interni per estendere l’apprendimento. Questi sforzi hanno aiutato i team a cambiare approccio, adottare nuovi flussi di lavoro e trasformare il cambiamento in slancio.
Oggi Nakagawa e Roekens sono concentrati sulla scalabilità del modello e sull’ampliamento del suo impatto. GenStudio for Performance Marketing continuerà a evolversi e nuovi framework per la misurazione e il performance marketing consentiranno decisioni ancora più intelligenti e reattive.
La trasformazione è in corso, ma la missione è chiara: aiutare i brand a raccontare storie che contano e farle risuonare nelle persone che le ascoltano.
“Per creare contenuti che davvero connettono, bisogna restare aperti e pronti ad adattarsi”, afferma Nakagawa. «È così che lavoriamo ogni giorno. Con le persone giuste, gli strumenti giusti e partner come Adobe, possiamo muoverci più velocemente e raccontare storie che lasciano il segno.»