La digital analytics misura l’efficacia del sito web in Analysis Workspace, dove costruisci le analisi in autonomia anziché consultare report predefiniti. Puoi segmentare i visitatori, tracciare i percorsi con Flow, individuare gli abbandoni con Fallout e monitorare la fidelizzazione con le tabelle di coorte, tutto sulla base dei dati comportamentali del sito web e dell’app. Gli strumenti di base si fermano spesso a dashboard precostruite e conteggi di visualizzazioni di pagina. Se devi valutare l’efficacia anche su touchpoint offline e cross-channel, entra in gioco Adobe Customer Journey Analytics; per il sito web e l’app, invece, la digital analytics è lo strumento ideale.
Misura come i visitatori si muovono nel sito e nell’app e dove convertono o abbandonano, in base alle metriche che definisci tu. In pratica puoi vedere:
- quali pagine, schermate e contenuti convertono, per segmento;
- dove i visitatori abbandonano un funnel (Fallout);
- i percorsi che i visitatori seguono prima e dopo un’azione chiave (Flow);
- come le coorti tornano e si fidelizzano nel tempo;
- variazioni inattese nelle metriche chiave (rilevamento delle anomalie).
Poiché sei tu a definire i segmenti e le metriche, l’efficacia si misura rispetto agli obiettivi specifici, non in base a un modello generico.
Sì. La segmentazione avanzata consente di confrontare l’efficacia per qualsiasi pubblico definito, per comportamento, fonte di acquisizione, dispositivo, area geografica o pattern di conversione, così da vedere cosa funziona per ogni gruppo anziché per il visitatore medio.
L’analisi mobile e delle app integra il comportamento del sito web e dell’app nella stessa analisi, così da valutare insieme l’attività del visitatore su desktop e mobile, senza silos separati.
I team diagnosticano i problemi di attrito in un unico progetto di Analysis Workspace, combinando Fallout per individuare i punti di abbandono, Flow per analizzare i percorsi di entrata e uscita e il rilevamento delle anomalie per segnalare variazioni inattese prima che si aggravino. Poiché l’analisi è self-service e visiva, un analista può passare dal sintomo alla probabile causa senza dover attendere una richiesta di dati. Per le previsioni future e la modellazione predittiva avanzata cross-channel, queste funzionalità rientrano nel portafoglio CX Analytics di Adobe, in particolare in
Customer Journey Analytics.
È necessario avere
la raccolta dati di Adobe Analytics implementata sul sito e sull’app tramite Experience Platform Web and Mobile SDK o AppMeasurement, oltre all’accesso a Analysis Workspace. Una volta che i dati iniziano a fluire, l’analisi dell’efficacia diventa self-service: gli analisti creano segmenti, funnel e percorsi senza dover coinvolgere il team tecnico per ogni richiesta. La maggior parte dei team parte da uno o due flussi di conversione ad alto valore e da lì si espande.